domenica, 19 marzo 2006
"Salve,stavamo andando un po' forte?""Ma veramente,facevo i sessanta""Patente e libretto prego"Rovisto nella borsa,dopo trenta infiniti secondi trovo il portafoglio,consegno la patente.
Apro il cruscotto,cerco fra fogliame vario,e mostro il libretto.
Se ne vanno nel camioncino.
Scolo di nascosto la bottiglia d'acqua,unica lontana salvezza dal fiato alcolico.
Passa la seconda vittima,viene fatta accostare.
"Salve,stavamo andando un po' forte?"Ma cazzo,avete la frase d'approccio standard?
Donna,alta,bionda,targa tedesca,nazionalità evidentemente simile.
Il carabiniere conversa,ci prova,non chiede documenti,non fa storie,ma lascia andare.
Sono questi i momenti in cui,vorresti essere una troia di ritorno dal lavoro.
"Da dove viene?""Eh,saran pure cazzi miei,imbecille",ma poi rispondo semplicemente:
"Da Rimini,abito qui a duecento metri".Poco dopo il collega ritorna,dallo specchietto osservo le mani.
Patente,libretto,e nessun etilometro.
Sono salvo.
"Tenga,comunque vada più piano,quando le ho fatto segno di accostare si è fermato un bel pezzo in là"."Eh,cretino,stavi in mezzo alla strada,cazzo facevo,ti tiravo sotto?",ma chiaramente ho espresso il mio disappunto con un:
"Scusi,non pensavo proprio di andare così forte".Occhioni dolci e sbrilluccicanti,poi via,verso casa,un po' incredulo e sollevato.
Certe volte...non sei più uomo,ma solo un processo penale e venti punti sulla patente.
Conviene stare zitti.
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Archangel a
04:55 |
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